
Riferimenti al magistero della chiesa cattolica
Messaggio del Santo Padre Francesco in occasione della XXI Solenne Seduta Pubblica delle Accademie Pontificie 2016
“Emerge, così, il compito importante e necessario degli artisti, particolarmente di quanti sono credenti e si lasciano illuminare dalla bellezza del vangelo di Cristo: creare opere d’arte che portino, proprio attraverso il linguaggio della bellezza, un segno, una scintilla di speranza e di fiducia lì dove le persone sembrano arrendersi all’indifferenza e alla bruttezza. Architetti e pittori, scultori e musicisti, cineasti e letterati, fotografi e poeti, artisti di ogni disciplina, sono chiamati a far brillare la bellezza soprattutto dove l’oscurità o il grigiore domina la quotidianità; sono custodi della bellezza, annunciatori e testimoni di speranza per l’umanità, come hanno più volte ripetuto i miei Predecessori. Li invito, pertanto, ad avere cura della bellezza, e la bellezza curerà tante ferite che segnano il cuore e l’animo degli uomini e delle donne dei nostri giorni”.
Benedetto XVI agli artisti: la bellezza, via verso Dio 2009.
“Il Nostro ministero ha bisogno della vostra collaborazione. Perché, come sapete, il Nostro ministero è quello di predicare e di rendere accessibile e comprensibile, anzi commovente, il mondo dello spirito, dell’invisibile, dell’ineffabile, di Dio. E in questa operazione… voi siete maestri”.
Giovanni Paolo II agli artisti 1999.
“Dio ha, comunque, chiamato all’esistenza l’uomo trasmettendogli il compito di essere artefice. Nella “creazione artistica” l’uomo si rivela più che mai “immagine di Dio”, e realizza questo compito prima di tutto plasmando la stupenda “materia” della propria umanità e poi anche esercitando un dominio creativo sull’universo che lo circonda. L’Artista divino, con amorevole condiscendenza, trasmette una scintilla della sua trascendente sapienza all’artista umano, chiamandolo a condividere la sua potenza creatrice”.
Paolo VI agli artisti 1967
“La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente”.
San Vincenzo di Lérins, Sacerdote -anno 434- Sisto III Pontefice
Opuscolo denominato “Commonitorium”, per “smascherare gli intrighi degli eretici”;
dall’introduzione:
-”Stabilire una regola sicura, di applicazione generale…che permetta di distinguere la vera fede cattolica dall’errore delle eresie ”
-“Bisogna ritenere per vero ciò che è stato creduto dappertutto, sempre e da tutti”.
-: “Qualcuno forse può domandarsi: non vi sarà mai alcun progresso della religione nella Chiesa di Cristo? Vi sarà certamente e anche molto grande. Chi infatti può essere talmente nemico degli uomini e ostile a Dio da volerlo impedire?
Bisognerà tuttavia stare bene attenti che si tratti di vero progresso della fede e non di un cambiamento.
Il vero progresso avviene mediante lo sviluppo interno.
Il cambiamento invece si ha quando una dottrina si trasforma in un’altra.
È necessario dunque, che con il progredire dei tempi, crescano e progrediscano quanto più possibile la comprensione, la scienza e la sapienza così dei singoli come di tutti, tanto di uno solo, quanto di tutta la Chiesa.
Devono però rimanere sempre uguali il genere della dottrina, la dottrina stessa, il suo significato e il suo contenuto.
La religione delle anime segue la stessa legge che regola la vita dei corpi.
Questi, infatti, pur crescendo e sviluppandosi con l’andare degli anni, rimangono i medesimi di prima.
Vi è certamente molta differenza fra il fiore della giovinezza e la messe della vecchiaia, ma sono gli stessi adolescenti di una volta quelli che diventano vecchi.
Si cambia quindi l’età e la condizione, ma resta sempre il solo medesimo individuo.
Unica e identica resta la natura, unica e identica la persona.
Le membra del lattante sono piccole, più grandi invece quelle del giovane.
Però sono le stesse.
Le membra dell’uomo adulto non hanno più le proporzioni di quelle del bambino.
Tuttavia quelle che esistono in età più matura esistevano già, come tutti sanno, nell’embrione, sicchè quanto a parti del corpo, niente di nuovo si riscontra negli adulti che non sia stato già presente nei fanciulli, sia pure allo stato embrionale.
Non vi è alcun dubbio in proposito.
Questa è la vera e autentica legge del progresso organico.
Questo è l’ordine meraviglioso disposto dalla natura per ogni crescita.
Nell’età matura si dispiega e si sviluppa in forme sempre più ampie tutto quello che la sapienza del creatore aveva formato in antecedenza nel corpicciuolo del piccolo…
Anche il dogma della religione cristiana deve seguire queste leggi.
Progredisce, consolidandosi con gli anni, sviluppandosi col tempo, approfondendosi con l’età.
È necessario però che resti sempre assolutamente intatto e inalterato”.
“Coscienza dell’Eternità nel Quotidiano”, il giorno di San Gabriele dell’Addolorata.
La Papale Arcibasilica Maggiore di San Pietro in Vaticano con sguardo verso Est il giorno 27 febbraio 2019 alle ore 06.36.32 dall’altura di “Monte Ciocci” nei pressi di Valle Aurelia Quartiere Trionfale (Q.14) in Roma.
Antica Località: Vigna, Pigneto da“Porta Angelica” in prossimità di via Medaglie d’Oro;
(Archivio di Stato di Roma:;Congregazione del Censo, Catasto Gregoriano, inv. 277:
-Mappa denominata “Vigne poste fuori di Porta Angelica, e Febrica, fra le vie dei Monti Mario e quelle di CivitaVecchia, e la Tenuta del Pigneto”
n.°160, Antica Provincia: Agro Romano e relativo brogliando)
